"Bada al tuo respiro e abbine cura finché sei in tempo": è l'appello lanciato alla
popolazione dagli esperti che fanno capo al progetto SOS respiro.
L'obiettivo del progetto è prevenire e trattare adeguatamente le malattie croniche ostruttive
respiratorie: Asma e Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO).
In Italia tali patologie insieme colpiscono il 6,4% della popolazione, cioè quasi 4 milioni di
persone: solo a causa della BPCO si hanno 130.000 ricoveri ospedalieri e 18.000 decessi
all'anno.
"Purtroppo queste patologie sono poco diagnosticate" - dice Claudio Donner, Presidente
di AIMAR (Associazione Scientifica Interdisciplinare per lo Studio delle Malattie
Respiratorie) che ha elaborato il progetto SOS respiro.
"Vari studi - dice Mariadelaide Franchi, Presidente dell'Associazione Italiana Pazienti
BPCO - dimostrano che circa il 30% delle persone con sintomi asmatici non ha mai ricevuto
una diagnosi. Nel caso della BPCO questa percentuale raggiunge i valori allarmanti del 50
- 75%".
"La sottodiagnosi (cioè il mancato o tardivo riconoscimento della malattia) - aggiunge
Donner - ha una serie di conseguenze negative sulla salute: quando si giunge finalmente
alla diagnosi di malattia respiratoria cronica, è molte volte tardi, le misure terapeutiche
sono meno efficaci e spesso si è già instaurato un elevato grado di invalidità".
Come intervenire in tempo?
Innanzi tutto, porre particolare attenzione a questi sintomi:
- Tosse
- Catarro
- Raucedine
- Difficoltà di respiro o respiro affannoso (anche dopo un piccolo sforzo)
In presenza di uno o più di questi sintomi, bisogna consultarsi con il proprio medico di
medicina generale e concordare con lui una eventuale visita dallo specialista pneumologo
per poter giungere ad una diagnosi il più precoce possibile e, se necessario, ad una
terapia tempestiva: si eviterà così il rischio di arrivare ad una forma della malattia
più avanzata ed ormai cronicizzata, con tutte le conseguenze del caso.
Da tutto ciò si evince la grande rilevanza ed attualità del progetto SOS
respiro avviato su tutto il territorio Nazionale da novembre 2006 fino ad
aprile 2007.
Il progetto vuole porre l'attenzione alle malattie respiratorie croniche di tipo ostruttivo
e sui rischi ad esse correlati, informando il cittadino sulla necessità di una diagnosi
precoce e della terapia più appropriata.
"In pratica - conclude Donner - il progetto SOS respiro consentirà di:
- prevenire l'insorgere delle malattie croniche respiratorie;
- diagnosticarle precocemente;
- trattarle meglio."
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