Oltre alle malattie infettive ed al cancro al polmone, le malattie ostruttive
respiratorie costituiscono una categoria estremamente importante e, purtroppo,
in rapida e progressiva espansione.
Le principali malattie ostruttive respiratorie sono:
Asma bronchiale
Bronco-Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)
Allergopatie respiratorie
I più importanti fattori di rischio per le malattie ostruttive
respiratorie sono il fumo di tabacco, l'inquinamento
aereo interno ed esterno, gli allergeni (cioè sostanze presenti
nell'aria ambientale in grado di sensibilizzare e causare allergie), le sostanze
respirabili in ambiente lavorativo (in particolare queste ultime sono alla base
delle del 10-15% delle BPCO, ma possono causare anche asma e tumori).
Oggi le malattie ostruttive respiratorie sono sotto-diagnosticate e sotto-trattate e la
loro prevenzione è insufficiente; inoltre causano un
danno socio-economico sostanziale sia all'individuo che alla società.
Nei prossimi dieci anni le malattie ostruttive respiratorie aumenteranno del 30% a meno
che non si attuino con urgenza degli interventi operativi.
Le malattie ostruttive respiratorie stanno aumentando nel mondo anche perchè molti dei
relativi fattori di rischio sono in aumento. Ciò vale
per il fumo di sigaretta, per l'inquinamento atmosferico, in particolare urbano, e per
i rischi occupazionali.
I rischi non sono assenti o trascurabili neanche nei paesi poco sviluppati. Per questo
l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha promosso una azione globale di
prevenzione contro le malattie respiratorie croniche (GARD - Global Alliance
against chronic Respiratory Diseases), nel cui ambito operativo questo progetto si inserisce.
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