La tradizione del carnevale in Emilia Romagna
Ci siamo, oramai è arrivato il momento di pensare al costume da indossare, a comperare coriandoli e trombette, a sfornare frittelle e dolciumi: il periodo più pazzo dell’anno è alle porte e il carnevale in Emilia Romagna offre alcuni appuntamenti davvero imperdibili.

Origini del carnevale

Il carnevale è una festa che si celebra nei Paesi di tradizione cattolica ed è associato a travestimenti, feste sfrenate, sfilate allegoriche e divertimento, prima del periodo di penitenza della Quaresima. Il temine carnevale infatti deriva dal latino “carnem levare”, ovvero “eliminare la carne”, e fa riferimento al banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale, il martedì grasso, prima del digiuno e dell’astinenza quaresimali. In Italia, i carnevali più celebri e longevi sono quelli di Putignano, in Puglia, di Venezia e di Viareggio, che contano secoli di storia. Ma anche il carnevale in Emilia Romagna può vantare una tradizione di tutto rispetto, con le feste di Cento, Ferrare, Imola, ecc… Uno degli appuntamenti più attesi è a pochi chilometri di distanza delle Terme di Tabiano, a Busseto.
Il Carnevale di Bussetto (credits: visitparma.it)

Il Carnevale di Bussetto (credits: visitparma.it)

Gran carnevale storico della risata di Busseto

Busseto è famosa per essere il luogo di nascita di Giuseppe Verdi, il compositore italiano più celebre di sempre, ma anche per il suo tradizionale carnevale, nato proprio ai tempi dell’illustre concittadino. Nel 1879, infatti, nasce la “Società per il Carnevale”, seguita qualche anno dopo da una “Società per divertimenti” che inizia a organizzare delle sfilate in maschera. All’epoca si trattava di semplici corsi mascherati con carri trascinati da buoi, da cui si gettavano fiori, dolci e arance. (Per approfondire l’affascinante storia di questo carnevale vi invitiamo a leggere questo articolo.) Oggi, a distanza di 137 anni, la manifestazione di Busseto è uno degli appuntamenti imperdibili del carnevale in Emilia Romagna. I suoi carri allegorici, costruiti con passione dai volontari del gruppo “Amici della Cartapesta”, sfilano per quattro domeniche a partire dalle ore 14 per le vie della cittadina, per la gioia di grandi e piccoli. Già dal mattino è invece attivo l’angolo del ghiottone in piazza Verdi, che propone torta fritta, panini con salumi tipici emiliani, spalla cotta e altre golosità. Il carnevale di Busseto è conosciuto anche come il “carnevale più musicale d’Italia” – e non poteva che essere così nel paese di Giuseppe Verdi! Accanto ai carri sfilano infatti gruppi musicali e folkloristici provenienti da varie regioni d’Italia, che rendono ancora più coinvolgenti le coloratissime sfilate. Quest’anno si inizia il 28 gennaio e si prosegue fino al 18 febbraio: c’è quindi tempo quasi un mese per godere di questo originale carnevale emiliano. Il programma dettagliato è disponibile sul sito della manifestazione.